|
|
Annunci Yahoo!
Risultati web
Carte revolving, come funzionano?
In questa seconda modalità, la carta revolving funziona alla stregua di un prestito personale, ragion per cui l'istituto di credito applicherà un tasso di interesse più elevato rispetto ad un normale carta di credito. Il tasso di interesse varia a seconda del piano di rimborso stabilito: gli interessi saranno maggiori se si stabilisce una rata mensile di 50 euro piuttosto che di 100. Prima di sottoscrivere una carta revolving, andranno quindi verificate le classiche voci di un prestito personale, vale a dire il TAN (tasso di interesse su base annua) e il TAEG (relativo agli interessi sull'effettivo prestito usufruito). A differenza di un prestito personale, però, nel caso delle carte revolving esistono anche altre voci di spesa, ad esempio quelle per l'imposta di bollo o l'invio a casa della lettera con l'estratto conto mensile. Tutto ciò rende la carta revolving un mezzo di pagamento particolarmente costoso. Permette sì di acquistare qualunque cosa a rate, ma con tassi di interesse che possono facilmente arrivare al 25%. L'Adiconsum mette in guardia sugli acquisti con carta revolving, soprattutto in tempo di saldi, quando quello che si risparmia sui vestiti lo si finisce per regalare all'istituto di credito che ha emesso la carta.
Annunci Yahoo!
Risultati web
|